Home > On the road > La storia siamo noi – Meana Sardo e la Tigre d’Ogliastra

La storia siamo noi – Meana Sardo e la Tigre d’Ogliastra

31 Marzo 2009

 

 

Era una splendida mattina di primavera del maggio 1895,quando Antioca Leporeddu dava alla luce un infante di sesso maschile.
Testimoni di tale evento furono Pietro Maria Fara di Arzana ed Urru Sebastiano di Meana Sardo che 4 giorni dopo si presentarono assieme al padre del nascituro Felice Stocchino nella casa comunale di Arzana innanzi al sindaco Vincenzo Nieddu che in qualità di Ufficiale dello stato civile firmò l’atto di nascità di Samuele Carlo Stocchino.
Quà sta la radice dell’antica e lunga amicizia che legò Samuele Stocchino alla famiglia di Sebastiano Urru.
Anche Meana quindi fu per tante volte uno dei luoghi della tormentata esistenza della Tigre d’Ogliastra.
Stocchino vi giungeva percorrendo a piedi infinite distanze attraversando tutto il Gennargentu, oppure con il treno delle Ferrovie Complementari  di "lawrenciana" memoria che da Mandas portava a Sorgono.

Lo si poteva vedere che dava "lezioni di morale borghese ai ladruncoli di frutta" o travestito da prete,da zingaro o da venditore di medicina per topi per non farsi riconoscere da spie e carabinieri.
Nella famiglia di Sebastiano Urru,Samuele trovò sempre protezione e accoglienza in un periodo per niente facile quando sulla sua testa pendeva una taglia record che faceva gola a molti e il tradimento o la spiata erano sempre dietro l’angolo.

Fu così fino al 1928 quando la vita terrena di Samuele Stochino finiva e cominciava la leggenda della Tigre d’Ogliastra.

Maurizio Pretta

 

 

 

 

 

Categorie:On the road Tag: , ,
I commenti sono chiusi.